Le dislipidemie consistono in un’alterazione della quantità di grassi nel sangue, in particolare di trigliceridi e colesterolo.
Se non trattate, le dislipidemie costituiscono un grave rischio per l’insorgenza di malattie vascolari, anche fatali1, come aterosclerosi, ictus e infarto.
Al contrario, se prevenute con cambiamenti alimentari ed esercizio fisico, e trattate con una terapia farmacologica adeguata, possono essere tenute sotto controllo.
La comunicazione e le informazioni riguardanti la dislipidemia e i rischi ad essa correlati, non mancano.
Ma allora perché una percentuale ancora troppo alta di persone, ad alto rischio di eventi cardiovascolari, sceglie di interrompere il trattamento?
E perché la maggior parte di queste sono donne?